Punti chiave
  • I secretagoghi del GH (Ipamorelin, CJC-1295, GHRP-6) stimolano il rilascio pulsatile dell'ormone della crescita endogeno, invece di introdurre GH esogeno come l'HGH.
  • BPC-157 e TB-500 sono studiati per la riparazione tissutale, ma le prove derivano quasi esclusivamente da modelli animali e preclinici, non da studi clinici di fase III.
  • AOD-9604 è un frammento dell'HGH studiato per il metabolismo lipidico: i risultati sull'uomo restano modesti e non conclusivi.
  • Nessuno di questi peptidi è approvato da FDA o EMA per l'aumento della massa muscolare; sono classificati come 'per uso di ricerca' e vietati in competizione dalla WADA.
  • Stack, cicli e PCT circolanti nella comunità del bodybuilding sono protocolli empirici privi di validazione clinica: consultare un medico prima di qualsiasi uso è indispensabile.

Cosa sono i peptidi per il bodybuilding?

I peptidi sono catene corte di amminoacidi, generalmente da 2 a 50, unite da legami peptidici. Nell'organismo umano se ne contano oltre 7 000, molti dei quali svolgono ruoli di segnalazione ormonale, immunitaria e riparativa. Nel contesto del bodybuilding, l'interesse si concentra su un sottoinsieme specifico: peptidi capaci di modulare l'asse dell'ormone della crescita, di accelerare la riparazione dei tessuti o di influenzare il metabolismo dei grassi. Per una definizione di base, può essere utile leggere la nostra introduzione ai peptidi.

A differenza degli steroidi anabolizzanti, che agiscono sui recettori androgeni, la maggior parte dei peptidi da ricerca usati in ambito sportivo lavora "a monte", stimolando o imitando segnali fisiologici già presenti nel corpo. Questo meccanismo indiretto è spesso presentato come più "morbido", ma è importante chiarire subito un punto: la maggiore selettività non equivale automaticamente a maggiore sicurezza, soprattutto in assenza di studi clinici a lungo termine sull'uomo.

I peptidi discussi in questa guida si dividono in tre grandi famiglie funzionali. La prima comprende i secretagoghi dell'ormone della crescita (GH secretagogues), come Ipamorelin, CJC-1295 e GHRP-6, che spingono l'ipofisi a liberare più GH. La seconda riguarda i peptidi di recupero e riparazione tissutale, in particolare BPC-157 e TB-500. La terza è rappresentata dai peptidi orientati alla perdita di grasso, con AOD-9604 come esempio principale.

Va sottolineato con chiarezza che nessuno di questi composti è approvato da FDA o EMA per aumentare la massa muscolare o migliorare la performance. La maggior parte è classificata come "peptide da ricerca / non destinato all'uso umano" e molte delle affermazioni diffuse nella comunità del fitness si basano su modelli animali o su esperienze aneddotiche. Questa guida ha finalità esclusivamente educative e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.

Come funzionano i secretagoghi del GH?

I secretagoghi del GH sono la categoria più studiata e più utilizzata nel bodybuilding. Anziché iniettare ormone della crescita esogeno, questi peptidi stimolano l'ipofisi a produrre e rilasciare il proprio GH. Esistono due meccanismi complementari. I GHRH analoghi, come CJC-1295, imitano l'ormone di rilascio della somatotropina e aumentano l'ampiezza dei picchi di GH. I GHRP / ghrelin mimetici, come Ipamorelin e GHRP-6, agiscono sul recettore della grelina (GHS-R) e aumentano la frequenza e l'intensità dei picchi.

Ipamorelin è un pentapeptide selettivo (sequenza Aib-His-D-2-Nal-D-Phe-Lys-NH₂, peso molecolare 711,86 g/mol). Nello studio di riferimento di Raun e colleghi (1998), Ipamorelin ha stimolato il rilascio di GH senza aumentare in modo significativo cortisolo e prolattina, a differenza di molecole meno selettive. Questa selettività è la ragione della sua popolarità: minori effetti collaterali ormonali attesi rispetto ad altri GHRP.

CJC-1295 è un analogo del GHRH modificato per resistere alla degradazione enzimatica. Nella forma con DAC (Drug Affinity Complex) si lega all'albumina plasmatica, prolungando l'emivita fino a diversi giorni; nella forma senza DAC (spesso chiamata Mod GRF 1-29) l'azione è più breve e produce picchi più fisiologici. Lo studio di Teichman e colleghi (2006) ha documentato un aumento sostenuto di GH e IGF-1 dopo somministrazione di CJC-1295 in soggetti sani. Per un approfondimento sul singolo composto, vedere la nostra monografia sul CJC-1295.

GHRP-6 è uno dei GHRP di prima generazione. È efficace nello stimolare il GH ma è noto per aumentare marcatamente l'appetito, tramite l'attivazione del recettore della grelina, e per un effetto meno selettivo su cortisolo e prolattina. Questo lo rende utile in fase di "bulking" per chi fatica a mangiare, ma meno indicato in definizione.

La logica dietro l'associazione GHRH + GHRP (ad esempio CJC-1295 + Ipamorelin) è sinergica: i due meccanismi si potenziano a vicenda, producendo un rilascio di GH superiore alla somma dei singoli. È importante ricordare che l'aumento di GH e IGF-1 osservato negli studi non si traduce automaticamente in guadagni di massa magra clinicamente rilevanti negli atleti già allenati: questo dato specifico non è stato dimostrato in studi controllati.

Quali peptidi favoriscono il recupero?

Il recupero è probabilmente l'area in cui i peptidi hanno guadagnato maggiore popolarità nella comunità del fitness, con due protagonisti: BPC-157 e TB-500. Entrambi sono studiati per la riparazione dei tessuti connettivi, tendinei e muscolari, ma è fondamentale contestualizzare le prove disponibili.

Il BPC-157 (Body Protection Compound-157) è un peptide sintetico di 15 amminoacidi (peso molecolare circa 1 419 Dalton) derivato da una proteina protettiva del succo gastrico. Oltre 100 studi preclinici ne hanno esaminato gli effetti sulla guarigione. In modelli su ratto, Staresinic e colleghi (2003) hanno osservato un'accelerazione della guarigione tendinea, e altri lavori riportano una marcata riduzione delle ulcere gastriche. Tuttavia, non esistono studi clinici di fase III sull'uomo: l'intera base di evidenza è animale o in vitro. Chi desidera approfondire può consultare la guida completa al BPC-157.

Il TB-500 è un frammento sintetico della Timosina Beta-4, una proteina di 43 amminoacidi presente in quasi tutte le cellule del corpo (esclusi i globuli rossi). La Timosina Beta-4 è coinvolta nella regolazione dell'actina, nella migrazione cellulare e nell'angiogenesi, processi centrali nella riparazione dei tessuti. Il TB-500 corrisponde a un frammento attivo di circa 17 amminoacidi. Anche in questo caso, le prove derivano principalmente da studi su animali e da ricerca preclinica; approfondimenti nella monografia sul TB-500.

Nel bodybuilding, BPC-157 e TB-500 vengono spesso combinati con l'obiettivo di ottenere una sinergia riparativa: il primo agirebbe più localmente sui tessuti danneggiati, il secondo in modo più sistemico sulla migrazione cellulare e sulla neovascolarizzazione. Va ribadito che questa combinazione è un protocollo empirico e non validato clinicamente.

Un avvertimento importante: l'uso di questi peptidi per mascherare il dolore e proseguire l'allenamento su una lesione non risolta può ritardare una diagnosi corretta e peggiorare il danno. Qualsiasi infortunio persistente richiede la valutazione di un medico dello sport, non l'autoprescrizione di un peptide da ricerca. Si veda anche il nostro disclaimer medico.

AOD-9604 aiuta davvero a perdere grasso?

L'AOD-9604 (Anti-Obesity Drug 9604) è un frammento modificato della porzione C-terminale dell'ormone della crescita umano, corrispondente agli amminoacidi 176-191. È stato progettato per isolare l'attività lipolitica dell'HGH — cioè la capacità di mobilitare i grassi — senza gli effetti dell'ormone intero su crescita cellulare e resistenza insulinica.

Sul piano meccanicistico, l'idea è affascinante: stimolare la lipolisi (scomposizione dei trigliceridi) e inibire la lipogenesi (accumulo di nuovo grasso) senza alterare i livelli di IGF-1 o di glicemia. Gli studi preclinici di Heffernan e colleghi (2001) hanno mostrato effetti sul metabolismo lipidico in modelli animali, confermando l'attività lipolitica del frammento.

Il problema è la traslazione all'uomo. Negli studi clinici sull'obesità condotti a suo tempo, AOD-9604 non ha prodotto una perdita di peso significativamente superiore al placebo. Per questo motivo non ha ottenuto l'approvazione come farmaco anti-obesità e oggi circola come peptide da ricerca. Le aspettative diffuse nella comunità del fitness, che lo presentano come un "bruciagrassi" efficace, non sono supportate da prove cliniche solide.

Per chi cerca strumenti realmente validati per la gestione del peso, la ricerca è oggi molto più avanzata sugli agonisti del recettore GLP-1 (come semaglutide e tirzepatide), approvati da FDA ed EMA e con perdite di peso documentate del 15-22% negli studi clinici. Si tratta però di una classe farmacologica completamente diversa, con indicazioni mediche precise: approfondimento nella guida ai peptidi GLP-1.

In sintesi, AOD-9604 rimane un composto interessante sul piano teorico ma deludente sul piano dei risultati umani. Presentarlo come una soluzione affidabile per la definizione muscolare sarebbe scorretto. La perdita di grasso resta guidata soprattutto da deficit calorico, allenamento e sonno adeguato.

Come si costruisce uno stack efficace?

Nel gergo del bodybuilding, uno stack è la combinazione di più composti con l'obiettivo di ottenere effetti complementari o sinergici. Nel mondo dei peptidi, gli stack più discussi ruotano attorno a obiettivi specifici: crescita e recupero, oppure recupero mirato di un infortunio. Prima di descriverli, va ricordato che si tratta di protocolli empirici privi di validazione clinica; per i principi generali si veda la nostra guida allo stacking dei peptidi.

Lo stack più classico per la crescita è CJC-1295 (senza DAC) + Ipamorelin. La logica è unire un GHRH analogo e un GHRP per amplificare i picchi di GH da due direzioni. Viene spesso somministrato prima di dormire, per allinearsi al picco notturno fisiologico di GH, e in alcuni protocolli anche dopo l'allenamento.

Per il recupero, lo stack più citato è BPC-157 + TB-500, con l'obiettivo di combinare un'azione riparativa locale e una sistemica. Alcuni atleti aggiungono i secretagoghi del GH a questo stack nell'idea che livelli più alti di GH e IGF-1 supportino ulteriormente la riparazione dei tessuti.

La tabella seguente riassume gli stack più comuni e i loro obiettivi dichiarati (a scopo puramente informativo):

StackObiettivo dichiaratoLivello di evidenza
CJC-1295 + IpamorelinRilascio di GH, recupero, composizione corporeaStudi su GH/IGF-1 nell'uomo; nessuno su ipertrofia
BPC-157 + TB-500Riparazione di tendini e tessutiSolo preclinico (animale)
AOD-9604 + GH secretagoghiLipolisi in fase di definizioneDebole / non conclusivo
GHRP-6 + CJC-1295Bulking, aumento appetitoStudi su GH; effetto appetito documentato

Il principio prudente è "meno è meglio": accumulare più peptidi contemporaneamente aumenta il numero di variabili sconosciute, il rischio di reazioni al sito di iniezione e la difficoltà di attribuire eventuali effetti collaterali a un singolo composto. Uno strumento come il nostro calcolatore di ricostituzione può aiutare a comprendere i dosaggi teorici, ma non sostituisce la supervisione medica.

Come si strutturano cicli e dosaggi?

I cicli definiscono la durata e la cadenza di somministrazione. Nella pratica del bodybuilding i protocolli con secretagoghi del GH tendono a durare da 8 a 12 settimane, seguiti da una pausa, con l'idea di preservare la sensibilità dei recettori e la funzione fisiologica dell'asse GH. È fondamentale sottolineare che questi schemi non derivano da linee guida cliniche ma dall'esperienza aneddotica della comunità.

Per i secretagoghi del GH, un concetto ricorrente è la "regola dei 30 minuti": evitare l'assunzione di carboidrati e grassi nell'intervallo attorno all'iniezione, poiché l'insulina e gli acidi grassi liberi possono attenuare il rilascio di GH. La somministrazione serale è preferita per sfruttare il picco notturno naturale.

La tabella seguente riporta i dosaggi comunemente citati nella letteratura grigia e nei forum, a titolo esclusivamente informativo e non come raccomandazione:

PeptideDose tipica citataFrequenza
Ipamorelin200-300 mcg per dose1-3 volte al giorno
CJC-1295 (no DAC)100 mcg per dose1-3 volte al giorno
GHRP-6100-150 mcg per dose1-3 volte al giorno
BPC-157250-500 mcg al giornoGiornaliera
TB-5002-5 mg alla settimana (carico)Settimanale

La maggior parte di questi peptidi viene somministrata per via iniezione sottocutanea, il che introduce rischi concreti: infezioni al sito di iniezione, uso di materiale non sterile, dosaggio impreciso e, soprattutto, incertezza sulla purezza del prodotto. I peptidi "da ricerca" acquistati online non sono soggetti a controlli di qualità farmaceutici, e sono frequenti contaminazioni o dosaggi errati rispetto all'etichetta.

Nessuna delle indicazioni di dosaggio qui riportate deve essere interpretata come un consiglio d'uso. Rappresentano ciò che circola nella comunità e servono unicamente a contestualizzare la discussione. Qualsiasi decisione relativa a queste sostanze richiede la valutazione di un medico.

Serve una PCT con i peptidi?

La PCT (Post-Cycle Therapy, terapia post-ciclo) è un concetto nato nel mondo degli steroidi anabolizzanti androgeni. Gli steroidi sopprimono la produzione endogena di testosterone tramite il feedback negativo sull'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi; la PCT — con farmaci come clomifene o tamoxifene — mira a riavviare questa produzione naturale al termine del ciclo.

La domanda cruciale è: i peptidi richiedono una PCT? Per i secretagoghi del GH la risposta è più sfumata. Questi peptidi non sopprimono l'asse del testosterone come gli steroidi. Tuttavia, la stimolazione cronica dell'ipofisi solleva la questione teorica di una possibile desensibilizzazione dei recettori o di un'attenuazione della risposta nel tempo. Per questo molti protocolli prevedono pause programmate (cicli "on/off") piuttosto che una vera PCT farmacologica.

Per BPC-157, TB-500 e AOD-9604 non esiste un razionale fisiologico per una PCT, poiché non agiscono sull'asse ormonale sessuale. In questi casi la "terapia post-ciclo" non ha senso; semmai è opportuno un periodo di sospensione per osservare come l'organismo reagisce senza il composto.

È importante non trasferire meccanicamente la logica degli steroidi ai peptidi. Le due classi hanno meccanismi d'azione e profili di soppressione completamente diversi. Affermazioni del tipo "dopo ogni ciclo di peptidi serve sempre una PCT" non sono supportate né da farmacologia né da evidenza clinica per la maggior parte dei composti trattati.

In tutti i casi, il monitoraggio con esami del sangue — IGF-1, glicemia, profilo ormonale — sotto controllo medico è l'unico approccio realmente informato. L'automedicazione con farmaci da PCT, di per sé non privi di effetti collaterali, aggiunge rischio a rischio.

Peptidi, HGH o steroidi: quale differenza?

Confrontare peptidi, HGH ricombinante e steroidi anabolizzanti aiuta a comprendere perché i peptidi siano percepiti come un'opzione "intermedia". La differenza fondamentale sta nel meccanismo d'azione e nel grado di intervento sulla fisiologia.

Gli steroidi anabolizzanti androgeni (testosterone e derivati) agiscono direttamente sui recettori androgeni, producono i guadagni di massa più marcati ma comportano i rischi più documentati: soppressione del testosterone endogeno, effetti cardiovascolari, epatici, ginecomastia e alterazioni del profilo lipidico. Sono le sostanze con l'impatto più forte e il profilo di rischio più ampio.

L'HGH ricombinante (somatropina) introduce ormone della crescita esogeno a livelli sovrafisiologici. È un farmaco approvato per indicazioni mediche specifiche (deficit di GH, alcune sindromi), ma il suo uso off-label per il bodybuilding comporta rischi come resistenza insulinica, ritenzione idrica, sindrome del tunnel carpale e, con dosi elevate a lungo termine, crescita di organi e tessuti.

I secretagoghi del GH occupano una posizione diversa: invece di introdurre GH esterno, spingono l'organismo a produrne di più, mantenendo un rilascio pulsatile più simile a quello fisiologico. In teoria questo riduce il rischio di livelli sovrafisiologici sostenuti, ma non lo elimina, e i dati a lungo termine sull'uomo sano restano scarsi. La tabella seguente sintetizza il confronto:

CategoriaMeccanismoPotenza anabolicaStato regolatorio
Steroidi androgeniRecettori androgeni (diretto)AltaFarmaci controllati / vietati WADA
HGH ricombinanteGH esogeno sovrafisiologicoMedia-altaApprovato solo per indicazioni mediche
Secretagoghi GHRilascio di GH endogenoBassa-media (non provata sull'ipertrofia)Peptidi da ricerca / vietati WADA
Peptidi di recuperoRiparazione tissutaleNon anabolicaPreclinico / da ricerca

La conclusione onesta è che i peptidi non sono una versione "sicura" degli steroidi: sono una categoria diversa, con obiettivi diversi ed evidenze umane molto più limitate. Presentarli come una scorciatoia priva di rischi sarebbe fuorviante.

Quali sono i rischi e lo stato legale?

La sicurezza è l'aspetto più trascurato nelle discussioni sui peptidi per il bodybuilding. Il primo rischio non è farmacologico ma di qualità del prodotto: i peptidi venduti come "per uso di ricerca" non sono soggetti a controlli farmaceutici. Analisi indipendenti hanno rilevato frequenti discrepanze tra dose dichiarata e reale, contaminazioni batteriche ed endotossine. Iniettarsi un prodotto non sterile e non caratterizzato è un rischio concreto e diretto per la salute.

Sul piano fisiologico, i secretagoghi del GH possono causare ritenzione idrica, intorpidimento delle estremità, aumento della fame (soprattutto GHRP-6) e, teoricamente, alterazioni della sensibilità insulinica con l'uso prolungato. L'aumento di IGF-1 solleva inoltre interrogativi non risolti sul rischio a lungo termine, dato il ruolo dell'IGF-1 nella proliferazione cellulare. Questi effetti non sono stati caratterizzati in studi controllati sull'uomo sano.

Dal punto di vista regolatorio, la situazione è netta: la maggior parte di questi peptidi non è approvata da FDA o EMA per l'uso umano ed è classificata come sostanza da ricerca. La FDA ha emesso lettere di avvertimento ad aziende che li vendevano come prodotti terapeutici. Lo stato legale varia da giurisdizione a giurisdizione, e il possesso o l'importazione possono essere soggetti a restrizioni.

Per gli atleti agonisti, il punto è dirimente: l'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) vieta gli ormoni peptidici, i fattori di crescita e le sostanze correlate nella categoria S2. Secretagoghi del GH, GHRP e frammenti dell'HGH rientrano tra le sostanze proibite, in competizione e fuori competizione. L'uso comporta squalifica e sanzioni.

Il messaggio conclusivo è di prudenza. Questa guida ha uno scopo esclusivamente educativo e non incoraggia l'uso di alcuna di queste sostanze. Chiunque consideri i peptidi dovrebbe prima consultare un professionista sanitario qualificato, comprendere il contesto legale locale e valutare che le prove umane, per la quasi totalità di questi composti, restano insufficienti. La costruzione muscolare più affidabile rimane quella fondata su allenamento progressivo, nutrizione adeguata e recupero.

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Domande frequenti

I peptidi per il bodybuilding sono legali?
Nella maggior parte dei paesi questi peptidi non sono approvati per l'uso umano e sono venduti come sostanze 'per uso di ricerca'. La legalità di possesso, importazione e uso varia da giurisdizione a giurisdizione. Per gli atleti agonisti sono vietati dalla WADA nella categoria S2, sia in competizione sia fuori. Verificare sempre la normativa locale e consultare un professionista.
Ipamorelin e CJC-1295 fanno crescere davvero i muscoli?
Questi secretagoghi aumentano in modo documentato il rilascio di GH e IGF-1, come mostrato negli studi di Raun (1998) e Teichman (2006). Tuttavia, non esistono studi clinici controllati che dimostrino un aumento significativo dell'ipertrofia muscolare in atleti allenati grazie a questi peptidi. L'aumento ormonale non si traduce automaticamente in guadagni di massa magra.
Qual è la differenza tra secretagoghi del GH e HGH?
L'HGH ricombinante introduce ormone della crescita esogeno a livelli sovrafisiologici. I secretagoghi del GH (come Ipamorelin) stimolano invece l'ipofisi a produrre più GH endogeno, mantenendo un rilascio pulsatile più simile a quello naturale. In teoria ciò riduce il rischio di livelli sovrafisiologici sostenuti, ma i dati a lungo termine sull'uomo restano limitati.
BPC-157 e TB-500 sono efficaci per il recupero dagli infortuni?
Gli studi preclinici su animali mostrano un'accelerazione della guarigione tendinea e tissutale, ma non esistono studi clinici di fase III sull'uomo. L'intera base di evidenza è preclinica. Usare questi peptidi per allenarsi su un infortunio non risolto può ritardare una diagnosi corretta: qualsiasi lesione persistente richiede la valutazione di un medico dello sport.
AOD-9604 fa dimagrire?
AOD-9604 è un frammento dell'HGH con attività lipolitica dimostrata nei modelli animali. Tuttavia, negli studi clinici sull'obesità non ha prodotto una perdita di peso superiore al placebo, motivo per cui non è stato approvato come farmaco anti-obesità. Le prove umane sulla sua efficacia come 'bruciagrassi' sono deboli e non conclusive.
Serve una PCT dopo un ciclo di peptidi?
Dipende dal peptide. I secretagoghi del GH non sopprimono l'asse del testosterone come gli steroidi, quindi non richiedono una PCT classica; si usano piuttosto pause programmate. BPC-157, TB-500 e AOD-9604 non agiscono sull'asse ormonale sessuale e non hanno alcun razionale per una PCT. Trasferire la logica degli steroidi ai peptidi è scorretto.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni?
Per i secretagoghi del GH: ritenzione idrica, intorpidimento delle estremità, aumento dell'appetito (soprattutto GHRP-6) e possibili alterazioni della sensibilità insulinica con uso prolungato. Per tutti i peptidi iniettabili: reazioni al sito di iniezione e rischi legati alla scarsa purezza dei prodotti da ricerca. Molti effetti a lungo termine non sono stati caratterizzati clinicamente.
I peptidi sono più sicuri degli steroidi?
Non è corretto definirli automaticamente 'più sicuri'. Sono una categoria diversa, con meccanismi diversi ed evidenze umane molto più limitate. La maggiore selettività non equivale a maggiore sicurezza in assenza di studi a lungo termine. Presentarli come una scorciatoia priva di rischi sarebbe fuorviante.
Come si combinano i peptidi in uno stack?
Lo stack più discusso per la crescita è CJC-1295 (senza DAC) + Ipamorelin, che unisce un GHRH analogo e un GHRP per amplificare i picchi di GH. Per il recupero si cita BPC-157 + TB-500. Si tratta però di protocolli empirici privi di validazione clinica. Il principio prudente è 'meno è meglio' per ridurre variabili e rischi.
Perché è importante il timing dell'iniezione dei secretagoghi?
Insulina e acidi grassi liberi possono attenuare il rilascio di GH indotto dai secretagoghi. Per questo molti protocolli suggeriscono di evitare carboidrati e grassi nell'intervallo attorno all'iniezione e di somministrare la sera, per allinearsi al picco notturno fisiologico di GH. Sono indicazioni empiriche, non linee guida cliniche validate.
I peptidi da ricerca acquistati online sono affidabili?
I peptidi 'per uso di ricerca' non sono soggetti a controlli di qualità farmaceutici. Analisi indipendenti hanno rilevato frequenti discrepanze tra dose dichiarata e reale, oltre a contaminazioni batteriche ed endotossine. Iniettarsi un prodotto non sterile e non caratterizzato rappresenta un rischio diretto per la salute, indipendentemente dal composto.
I peptidi sono vietati nelle competizioni sportive?
Sì. L'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) vieta gli ormoni peptidici, i fattori di crescita e le sostanze correlate nella categoria S2. Secretagoghi del GH, GHRP e frammenti dell'HGH rientrano tra le sostanze proibite, sia in competizione sia fuori competizione. L'uso comporta squalifica e sanzioni per gli atleti agonisti.

Fonti

  1. Raun K, Hansen BS, Johansen NL, et al. (1998). Ipamorelin, the first selective growth hormone secretagogue. European Journal of Endocrinology.
  2. Teichman SL, Neale A, Lawrence B, et al. (2006). Prolonged stimulation of growth hormone (GH) and insulin-like growth factor I secretion by CJC-1295, a long-acting analog of GH-releasing hormone, in healthy adults. Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism.
  3. Staresinic M, Sebecic B, Patrlj L, et al. (2003). Gastric pentadecapeptide BPC 157 accelerates healing of transected rat Achilles tendon. Journal of Orthopaedic Research.
  4. Heffernan MA, Thorburn AW, Fam B, et al. (2001). Increase of fat oxidation and weight loss in obese mice caused by chronic treatment with human growth hormone or a modified C-terminal fragment (AOD9604). International Journal of Obesity.
  5. Goldstein AL, Hannappel E, Kleinman HK (2005). Thymosin beta4: actin-sequestering protein moonlights to repair injured tissues. Trends in Molecular Medicine.
  6. Sikiric P, Rucman R, Turkovic B, et al. (2018). Novel cytoprotective mediator, stable gastric pentadecapeptide BPC 157: vascular recruitment and gastrointestinal tract healing. Current Pharmaceutical Design.

Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza medica. Consultare un professionista sanitario prima di prendere qualsiasi decisione. Leggi il nostro disclaimer medico completo